giovedì 16 febbraio 2012

Road to Klagenfurt.

Superata l'ennesima prova di vita! Mi ci sono volute due settimane per l'influenza di quest'anno. Ho due gioielli da incastonare in questa esperienza: doppia dose di antibiotici perchè ho avuto anche la ricaduta (non ricordo quanti anni sono passati dall'ultima volta che li avevo presi) e la visita del medico a domicilio che non succedeva da quando ero bambino, ma molto molto piccolo. In realtà fisicamente mi sentivo molto forte, la febbre era altissima però ed intorno a me ho visto bronchiti, polmoniti, intestinali...per fortuna mi sono ricomposto, senza grosse conseguenze fisiche, la pausa serviva, magari non così lunga, ma in pochi giorni dalla ripresa tutto è tornato a procedere bene per fortuna.
Certo la ripresa è coincisa con il freddo assurdo che ha investito tutta l'Italia, quindi è stata rigorosamente indoor, ma non mi sono risparmiato affatto. Tutta la nazione (o quasi) era seppellita dalla neve, Trieste ha la bora! Credo sia servita a non far nevicare in quei giorni (a meno di vere e proprie tormente di neve a cui ho assistito in passato), ma il prezzo da pagare è stato durissimo. Temperature percepite fino -18°, raffiche fortissime e notevoli danni, ma soprattutto per circa 10-12 giorni. Tutto sta tornando alla normalità, adesso 3°C senza bora mi sembra estate! Quindi cominceremo a bestemmiare contro la pioggia...già prevista ad esempio domenica, quando mi sarebbe piaciuto fare doppia uscita di bici, sabato e domenica.
Mentre gli allenamenti tornano intensi, il peso (stranamente) è dalla mia parte senza fare troppe rinunce, sono molto contento della scelta degli integratori di quest'anno e del modo in cui mi sto allenando. L'obiettivo principale rimane Klagenfurt. Le tappe di passaggio sono Pescara ed il Mugello per il campionato italiano, faremo una bella trasferta di squadra. Oltre a quest'ultima gara ho fatto anche l'iscrizione al VaranoLakeMan, 23 settembre sul Gargano.


 Anche se è nella mia regione di nascita non ci sono mai stato da quelle parti e giacchè sono bellissime faremo un bel weekend con gara inclusa come tappa nel ritorno dalle vacanze estive. Altri step due mezze maratone, Gorizia e Trieste, ma non sto facendo niente che sia un qualcosa di propedeutico per correre bene una mezza. Mi sto massacrando di tanta forza e trasformazione, ma credo di andare in sofferenza se dovessi tenere la velocità in resistenza. Non so nemmeno valutarmi in questo momento, delle volte sono molto stanco, poi arriva la sessione di nuoto che rigenera sempre ed il giorno dopo riesco a chiudere bene delle robe che solo a vederle scritte prima mi fanno venire il mal di pancia! Probabilmente le mezze saranno degli allenamenti con il pettorale o chissà, vedremo!
Poi ci sono un mucchio di gare e garette a cui vorrei prendere parte, le ho scritte su un foglio e se ne farò almeno la metà sarà un successo! Tutto dipende da come starò dopo il 1 luglio, sia fisicamente che mentalmente. Sicuramente avrò nella testa l'ironman del 2013....quale scegliere? ...gira voce che prima o poi in Italia...mah...speriamo! 

lunedì 23 gennaio 2012

PATAPUFFETEEEE....

Che sarebbe tipo il verso del rumore di un qualcosa che cade che si fa ai bambini. Quel qualcosa sarei io. Ogni anno mi chiedo se finalmente sarà quello in cui non mi ammalerò nemmeno una volta, bene non è neanche il 2012. Una volta questo accadeva, indenne in tranquillità, con una vita anche ben più sbandatella, attenzioni poche ma zero raffreddori e influenze.
Caduto anche quest'anno, tre giorni di febbre a 40°, delirii vari e dulcis in fundo....antibiotici...questi davvero non li prendevo da una vita. Persino la visita a domicilio del medico. Insomma quando pensi che gira tutto bene, che ti senti proprio forte, che sei contento di come ti stai allenando, di come stai integrando....beh è lì silente il cetriolo che è già partito! Anzi il mio malocchio non ho potuto fare a meno di notare che nasce dai post autocelebrativi su facebook, quando sono proprio contento di un allenamento! Beh secondo me mi portano una sfiga pazzesca! Infatti mi ero promesso di non scriverne più, ma qualche giorno fa proprio non ce l'ho fatta e ne ho messo uno un po' incognito, ma solo per chi non mastica triathlon...era da tempo che non giravo veloce così in vasca. Vabbè sono qua a leccarmi le ferite ed a raccontarmela da solo, all'inizio ansioso su quale sarebbe stato il primo giorno utile per ricominciare ad allenarmi, poi vista l'entità del febbrone ora starò veramente attento che sia proprio il primo utile quello nel quale ricominciare, cioè quando mi sentirò veramente guarito.
L'anno scorso in questo periodo chiudevo una mezza maratona in poco più di 1ora e 31 minuti e lì per lì non ero nemmeno contento di quel tempo. Poi quei ritmi non li ho più visti. Ultimamente le sedute di corsa le ho svolte bene, ma non mi sento pronto per una gara perchè il confronto anche con lo scorso anno mi fa paura. La paura è quella di rimanere deluso. Ma se non gareggio non miglioro, nessun allenamento è meglio di una gara....non per niente si parla di ritmo gara. Mi sto convincendo del fatto che dovrò cercare di correre tutte le garette che trovo da qui in avanti, in fondo pochi anni fa facevo proprio così.

giovedì 12 gennaio 2012

Welcome back!

Jimi è tornato a casa!
E’ bellissimo vedere quel suo muso da spugna girovagare per casa. In tutta onestà da quando non abbiamo rinnovato più il brevetto di soccorso nautico è diventato abbastanza pelandrone e leggermente cicciottello. Dopo gli otto giorni estremi il nostro eroe è alle prese con un recupero maxi dell’attività più bella del mondo…il relax! Superdose di dormite estenuanti e faticosissime! Che se l’è vista brutta povero, il bilancio annovera 30 zecche, un dente in meno ed una piccola lacerazione sulla zampa. Naturalmente un bel po’ di chili in meno, ma si era zavorrato per l’occasione. Inoltre anche il conticino da pagare non è niente male, poco meno di 400 euro, tra toilette, canile e multa.
Quest’ultima la reputo un tantino ingiusta, soprattutto perché la motivazione cita “…lasciava incustodito…” che è assolutamente inaccettabile! Un grande segno di completa civiltà da parte di questa splendida città sarebbe stato vietare i botti e reprimere i bastardi come chi è venuto per circa 10 giorni di fila a divertirsi gettandoli in giardino appositamente per spaventare i cani! Il nostro cane merita anche più dei 300 euro di multa, preferirei che andassero all’agente che lo ha recuperato come premio. Ma se penso alla funzione preventiva che sta a monte di ogni sanzione in tutta onestà quella che mi ritrovo a dover pagare non ha motivo di esistere…piuttosto mi stuzzica l’idea di fornirmi di un grosso lanciafiamme per il prossimo Natale (Maya permettendo!). Penso invece che se non fossimo stati a Trieste non sarebbe stato facile ritrovare Jimi. Eccezionale è stata la partecipazione di tantissimi cittadini che segnalavano in continuazione ogni sua comparsa nelle varie aree urbane, la condivisione della notizia della scomparsa su giornali, social network, telefono. L’intervento di associazioni, amici e conoscenti e la solidarietà di tutti, vicini e lontani. 
Ora che tutto è passato mi rendo conto di tutto ciò, della fortuna nell’averlo comunque ritrovato (…intero) dopo tutti i brutti pensieri e le notti in cui non riuscivamo proprio a pensare che lui non era a casa. Naturalmente è subentrato anche un certo timore, il livello di guardia è stato notevolmente alzato…non voglio minimamente immaginare che accada di nuovo…sembrava di cercare l’ago nel pagliaio! 

La quotidianità è subentrata impetuosa da una settimana, dando una spallata alle feste di Natale. La vita appare sempre più dura, la parola crisi assume sfaccettature sempre nuove e sorprendenti e investe veramente ogni angolo da dove si scorge un respiro umano! Le difficoltà sono così tante che faccio fatica a ricordarmele tutte. 
Potrà sembrare strano (ma anche no!) ma continuo a trovare conforto negli allenamenti, nell’endurance, nella voglia di gareggiare. Penso al nuovo traguardo Ironman che mi attende, agli amici con cui dividerò le nuove emozioni, alla persone nuove che ho conosciuto e conoscerò. Never give up!

















mercoledì 4 gennaio 2012

2012, START?

2012, anno bisestile. Il 2011 si è chiuso tutto sommato benino, con tantissimi nuovi propositi e proprio il 31 dicembre con una bella foratura in uscita fredda con pioggia e vento forte. Almeno ero in buona compagnia!
Il 2012 si è aperto abbastanza di merda!
Jimi non è più a casa. Deve essere scappato per via dei botti, probabilmente alcuni per rompere i coglioni appositamente ai cani viste alcune rumasuglie di petardi in giardino! Dio potessi mettere le mani addosso a qualcuno mentre lo fa!!! Ha fatto un buco nella recinzione ed è scappato. Non lo ha mai fatto in 8 anni, quindi era disperato. Proprio perchè non lo ha mai fatto non credo abbia la capacità di ritornare da solo. Non è andato verso città, altrimenti lo avremmo già a casa. Probabilmente è andato verso i boschi del Carso o forse è a casa di qualcuno che lo sta ancora tenendo. Sono 3 notti che è fuori. Quanto può resistere se non è a casa di qualcuno? Non ci voglio nemmeno pensare. Piuttosto questo è il mio chiodo fisso in questi giorni, sono a 1100 km lontano da questo problema. Mille telefonate, condivisioni su facebook, manifesti messi in città dalla suocera, sul Carso, in Slovenia. Avvisati canili, polizia, forestale...il mondo! Ognuno direbbe così del proprio cane ma lui è davvero speciale! Era il primo invitato al nostro matrimonio, in prima fila con papillon, ha fatto mille escursioni con noi, insieme siamo diventati unità cinofila di salvataggio nautico, era addestrato per il soccorso in mare, abbiamo fatto un sacco di manifestazioni. Una volta anche ripresi dalla terza rete della tv tedesca per interventi simulati sulla motovedetta della Capitaneria. Poi amico di tutti perchè troppo dolce con tutti. Bastava che spuntasse lui per far smettere di piangere le mie bimbe. Ecco il mio cruccio è averlo trascurato prima con il triathlon e poi con la nascita delle bimbe. Era lì sempre pronto, ma non lo ero più io per lui ed ora che non c'è mi sento una merda immensa!
Con questa trave nella testa fra 2 giorni tornerò a Trieste e ricomincerò il tram tram. Mi sto allenando nonostante l'ematuria nella corsa e nel post corsa. Ho fatto mille analisi, ho preso il monuril. Oggi ho corso e nulla di grave, spero sia passata. Bici e corsa non mi sento di essere migliorato, forse un paio di sedute tecniche bike sono state fruttuose e il trail a Portoselvaggio veramente bello ed allenante. Non credevo, invece, di sentirmi bene in acqua. Ho nuotato con i master dell'Outline (fortissimi) ed i triatleti della Salento Triathlon grazie a Shark. Belle sedute, ritmi elevati anche se non guardavi mai il crono (lo sentivo gridare dal coach Mauro...tempi impensabili per me). Bello allenarsi con un coach. Bello farlo assieme ad altri, ormai nuoto sempre solo!
Spero solo di ritrovare Jimi, mia moglie è depressamente disperata!






martedì 27 dicembre 2011

SONO UN TRIATHLETA PERCHE’…

Perché nuoto, pedalo e corro e non perché sono un nuotatore, un ciclista e un podista.
Perché nuoto in metri, non in vasche.
Perchè quando nuoto uso quasi nulla le gambe.
Perché quelle poche volte che sto in scia scelgo quella dei miei compagni di giornata e non di chiunque trovi per strada.
Perché sono più a mio agio se corro dopo la bici anziché a secco.
Perché faccio fatica ad ingrassare, ma anche a dimagrire.
Perché nonostante tutto ingerisco una quantità abnorme di cibo e liquidi, mi faccio schifo!
Perché non è appena iniziata una stagione che sto già pensando a quali gare farò in quella dopo ancora.
Perché faccio fatica a rinunciare ad una giornata di allenamenti.
Perché faccio fatica a fare un recupero attivo, devo allenarmi.
Perché faccio fatica nella settimana di scarico … tutto qua? ma non sarà troppo poco?
Perché sono www.ilmeteo.it ---> dipendente!
Perché anche se mia moglie mi fracassa le palle poi so che gongola nello sfoderare il marito-ironman.
Perché vorrei vedere le mie figlie gareggiare in un triathlon prossimamente.
Perché quando parlo di triathlon non la smetto più.
Perché quando penso alla compagnia che mi tocca ad una serata e mi consolo che non parlerò di triathlon, vengo puntualmente smentito.
Perché quando parlo di triathlon faccio venire la voglia di provarci a chi ascolta.
Perché quando per la prima volta chiudo una distanza più lunga guardo subito a cosa potrebbe venire dopo.
Perché l’allenamento lungo deve essere almeno 4km per il nuoto, oltre i 100km per la bici, almeno 20 per la corsa.
Perché ho la mente allenata a calcoli in sessantesimi per il tempo e centesimi per le distanze e li frullo insieme.
Perché al massimo entro fine gennaio devo avere le idee chiare sulle gare da fare, per raggiungere quei posti e prenotare le ferie.
Perché le trasferte sono diventate l'unico modo per vedere un posto nuovo!
Perché si va in un posto nuovo prima per fare la gare e poi se rimane tempo per vedere intorno.
Perchè il triathlon è uno sport e non un giuoco (come il calcio!).
Perchè il triathlon mi rinforza le gambe e non mi rompe le ginocchia!
Perchè è uno sport che può fare chiunque, ma le palle le tirano fuori in pochi.
Perchè i tesserati stanno aumentando, ma rimane ancora sport di nicchia.
Perchè le maggior parte degli allenamenti sono in solitaria ed è bellissimo alienare la mente distogliendola dalla merda che mi tocca sopportare.
Perchè vedo una miriade di panorami spettacolari in tutte le stagioni dell'anno con qualsiasi temperatura.
Perchè ho nuotato in piscina, mare, lago pulito, lago putrido e melmoso, fiume, pozza, ansa, stagno e ruscello. Ho provato anche la piscinetta del nuoto contro-corrente!
Perchè ammiro e cerco di raggiungere chi mi arriva davanti, anche i presuntuosi che non si degnano di un cenno o gesto.
Perchè rispetto chi mi arriva dietro, senza di loro il mio risultato non avrebbe senso.
Perchè ho conosciuto delle gran belle persone.
Perchè mi sono emozionato per aver fatto cose che non credevo di riuscire a portare a termine.
Perchè mi continuo ad emozionare.
Perchè “il triathlon è la mia vita!” (Aldo Rock).


















...e dal mitico  Shark:
"perchè ogni specchio d'acqua che vedo penso "dove sono le boe?"
perchè quando vado in bici mi vesto da triathleta e MAI da ciclista!
perchè mi è capitato di avere una bici da 6000 euro dentro un'auto da 3000 euro...
perchè l'ironman è un viaggio dentro se stessi
perchè la cena post ironman con medaglia ed amici...non ha prezzo
perchè la sveglia non suona mai...la spengo prima
...e perchè NOI facciamo triathlon, uno sport normale non ci interessa..."

martedì 20 dicembre 2011

Ironman Italy 70.3 2012


Rieccomi! 
Ho un conto in sospeso con quest'evento!
Oggi ho deciso definitivamente di saldarlo. Mi sono iscritto alla seconda edizione di una gara che all'esordio è stata un successo. Questa volta la porterò a termine, lo so! Il conto in sospeso è solo uno dei motivi per esserci, l'altro quello importante è gareggiare insieme ad Amici, condividere con loro queste esperienze è fantastico...ho ancora nella mente i bellissimi momenti passati a S.Polten, Candia, Francoforte...quanto ne vale la pena! Ci sarà Shark, mi auguro senza acciacchi perchè anche quest'anno sta migliorando, sta andando più forte. Ci sarà Federico Frank Filosofo (TripleF...che non è male conme nick name!) al suo esordio sulla distanza che si è candidato a (non) dormire con me in stanza come ai vecchi tempi, a ridosso del confine di ghiaccio. E si che ci deve dare dentro, tra le sue tacche doc anche il Nepal...in lungo e in largo da un prospettiva decisamente alta! Poi aspetto Richi, ancora non iscritto ma sono convinto che ci sarà. Esordio anche per lui, ma l'anno scorso ha fatto il Lungo insieme a me, quindi ne avrà...e poi corre forte...per riprendermi! Gianca non pervenuto, su di lui non scommetterei, ma parlo di iscrizione...questa è la gara per lui, qui strapperebbe un tempone! Poi tutti gli altri come lo scorso anno, con StefanoStrong in testa....perchè siamo nella stessa categoria, vero Stè? ....fuoco e fiamme!!!
Insomma fanculo la crisi e questo è come il mio regalo di Natale! ...non resta che decidere dove andare a dormire e non smettere di pestare.

A proposito, piccolo resoconto. Bimbe a casa, la piccola è malata. Inutile dire che salta tutto quello che era programmato. Per primo il nuoto, anticipiamo la partenza quindi spero di nuotare con Shark almeno una volta in questa settimana (sarebbe l'unica seduta). Per il resto gran lavoro sui rulli ieri, quinta seduta dello stesso allenamento duro in cinque settimane, incremento notevole, costante nelle settimane in termine di km fatti, madia watt, media cadenza, media FC con durata e pendenza fissi. Con il tapis roulant finalmente riparato (grazie Richi!) oggi sgambetterò un'ora verso il tardi, poi si parte. Mi mancheranno le salite di Trieste ma spero non il freddo appena arrivato. Spero che il mio Salento non mi deluda, spero di potermi allenare in spring-mode.

martedì 13 dicembre 2011

Karhu Fluid Fulcrum Ride

Recensione dell'ultima scarpa running acquistata.
Intanto è un atto dovuto nei confronti di Pitt, compagno di squadra, la testa di serie n.1 della nostra squadra ed io credo prima o poi Ironman finisher. Su suo consiglio, dopo aver usato le Nike Pegasus con le quali mi sono trovato benissimo (perchè cambiare allora?), ho acquistato quelle che sono le più pesanti della gamma Fulcrum Ride della Karhu. A me credo non serva altro, forse in altri tempi una A2, ma oramai le gare lunghe hanno inesorabilmente abbassato il mio già basso ritmo di corsa. Prima delle Nike venivo nell'ordine da tanti anni di Mizuno Wave Rider, poi un paio di Saucony Jazz ed uno di Phoenix. 
Bene, che dire...ho percorso circa 100km con queste scarpe, solo su strada, offroad uso altro. Pivello all'inizio nel non sformarle a dovere camminandoci almeno una settimana in casa. Alcune vesciche. Sparite subito, ho iniziato a "sentire" finalmente un po ' di comodità. Morbide in ogni parte, solo la suola un po' rigida. Questione di tempo, di volta in volta sono diventate sempre più confortevoli. Mi danno un senso di gran stabilità nella corsa (per le mie ginocchia devastate non è poco!), mi sento sicuro mentalmente, sono molto reattive, ottimo grip anche su asfalto viscido. Leggere, non sento il peso di altre scarpe usate in passato (saucony), la corsa sembra rotonda. La rivoluzione è il differenziale notevole tacco punta, notevolmente elevato, credo il più alto in commercio. Sento muscolarmente una sollecitazione diversa, mi sono subito adattato. Ora i miei allenamenti non sono affatto veloci, ma ad esempio in alcune ripetute sui 200 la corsa veloce sembrava facilitata...insomma non mi sembrava di avere delle A3 ingombranti, ma una scarpa che ha reagito a quel poco di velocità chiesta da me. 
Mi manca soltanto correre delle distanze un po' più lunghe, per ora sono state tutte offroad, credo che inizierò anche strada nei primi di gennaio. Sarà uno step importante per decidere se farci l'Ironman o no. Nel frattempo stanno interagendo bene con il mio piede sfigato!
Decidere ora se questa è la mia scarpa non è possibile. Sicuramente è su un'ottima strada per essere riconfermata. Infatti sarà quello il momento di decidere, tra queste o le Pegasus. Per ora le Fluid le reputo migliori delle Mizuno e delle Saucony con cui ho corso abbastanza, costano anche meno!

mercoledì 7 dicembre 2011

Quelli che il triathlon (cose accadute, sentite o lette ma comunque vere)

Quelli che ti stringono la mano perché hai fatto l’Ironman, perché loro sanno cos’è un Ironman.
Quelli che ti dicono che potrebbero farlo l’Ironman se non fosse per la frazione di bici o per quella di corsa.
Quelli che quando scoprono che sei un triatleta ti chiedono ”Hai fatto QUALCHE Ironman?”
Quelli che ti chiedono se nuoto-bici-corsa si fanno tutti in un giorno.
Quelli che ti chiedono “ma quante vasche fai?”
Quelli che però hanno un amico che fa i 10km in 32 minuti ed è campione italiano.
Quelli che dopo che si è parlato dell’Ironman hanno un amico che fatto la maratona di New York.
Quelli che ti chiedono quanti km è lunga la maratona di New York.
Quelli che…”beato te che fai sport!”
Quelli che…”ma quanto vuoi dimagrire?”
Quelli che…”che fisico che ti stai facendo!!!”
Quelli che…”con tutto lo sport che fai perché prendi l’ascensore?”
Quelli che vedendoti in tenuta running “vai a correre?”
Quelli che devono sollevare la tua bici per rimanere stupiti e non sai se perché è leggera o pesante!
Quelli che…”eh, se avessi il tuo tempo!”
Quelli che sono convinti che il triathlon ci si trova sempre tutti insieme come in palestra e si fanno ogni volta tutte e 3 le frazioni!
Quelli che però i ciclisti sono tutti dopati.
Quelli che siccome hai fatto la maratona ora puoi fare l’Ironman.
Quelli che quando fai le ripetute in vasca devono partire un secondo prima che parta tu.
Quelli che mentre li stai superando in vasca devono accelerare per non farsi sorpassare.
Quelli che con tutte le corsie che ci sono proprio nella tua dovevano scegliere di andare.
Quelli che nuotano a rana a centro-corsia con apertura gambe stile Carla Fracci.
Quelli che proprio non riescono a non nuotare a delfino anche se le braccia sono sempre sott’acqua.
Quelli che siccome sanno fare la virata non li puoi superare!
Quelli che “dividiamo la corsia a metà, tu sempre a destra ed io sempre a sinistra!”
Quelli con l’mp3 in piscina!
Quelli che ti ciucciano la ruota in bici.
Quelli che poi arriva la salita e si staccano…opsss…
Quelli che salutano tutti i ciclisti.
Quelli che non salutano perché si sentono di un livello superiore. (vale anche per i podisti)
Quelli che stanno appena rientrando da un lungo stop mentre corrono insieme a te e tu sei alla frutta.
Quelli che “a me il triathlon piace guardarlo ma non lo farei mai!”
Quelli che per sentirsi top runner devono partire in prima fila e poi arriveranno penultimi.
Quelli con la lenticolare in salita.
Quelli con una panza stratosferica a 15 km/h  in pianura con la bici da 7000,00 euro.
Quelli che fanno la volata per superarti e poi abitano 5 metri dopo il sorpasso appena fatto.
Quelli che quando li incroci in vasca fanno le bollicine che puzzano di aglio.
Quelli che in zona cambio si fottono 2 metri quando spetterebbero 30 cm a testa.
Quelli che in zona cambio ti chiedono gli elastici per fissare le scarpe alla bici o la vasellina o il pennarello per scrivere il numero.
Quelli che sono davanti a te al ristoro bike e fanno cadere tutte le borracce dalla mano dei volontari rimanendo senza…e anche te volevi una borraccia!
Quelli che nei ristori di corsa sembrano riuscire a bere in movimento e poi invece inchiodano di colpa senza levarsi dalle palle!
Quelli che nelle gare con il pallino ti incitano con il tuo nome che è scritto sul pettorale.
Quelli che li vedi allenarsi da lontano in condizioni meteo estreme o ad orari assurdi e sai già che li conosci!
Quelli che corrono una volta all’anno e ti chiedono di farlo assieme.
Quelli che “anch’io ho una bici…..una di quelleeeee…..”
Quelli che “troppo tempo in bici fa diventare sterili”
Quelli che “hai fatto quella gara? Come sei arrivato? …su quanti?”
Quelli che “io le schede non riesco proprio a seguirle”
Quelli che pur di allenarsi con te farebbero un combi da 5h+2h e corrono solo sprint.
Quelli che una volta riuscivi a battere nelle gare podistiche ed ora sono tutti fortissimi.
Quelli che ci si organizza per fare le stesse gare anche vivendo a migliaia di km di distanza.
Quelli che si fanno i paninetti da portare in bici perché li tollerano meglio delle barrette!
Quelli che “no, io non uso integratori!”
Quelli che sono sempre in competizione, gareggiano anche su chi si infila prima la cuffia.
Quelli che "io mi alleno pochissimo!" ... e poi se vanno sempre via.
Quelli che asciugano in zona cambio durante la T1 (vedi foto).



Sicuramente c'è tanto altro...nel caso tornerò ad aggiornare senza problemi ; )

venerdì 2 dicembre 2011

Uffa!

Grave quando l'esordio di un post è del tipo mamma mia da quanto tempo non scrivo!" oppure "solo un post il mese scorso!" ancora "proprio non trovo il tempo!"...insomma tutte 'ste menate che in fin dei conti saranno anche supportate da motivazioni valide, ma rendono il clima triste, anzi di più...perchè dovrei leggere uno che inizia così...sarei il primo ad andarmene, chiudere la pagina, passare ad altro.
Più che altro è una specie di autoesortazione ad essere più assiduo!
C'è chi spara un post al giorno che quasi non fai in tempo a leggerli tutti, c'è chi non scrive per mesi e poi ne piazza 4 in una settimana.

Bella la vita! Soprattutto quando qualcuno finalmente si fa da parte, anche se spiragli di vera luce sono ancora lontani, tanto...credo che rantoleremo a lungo in una fitta e torbida nebbia!

Inizia il tesseramento 2012, da noi 2 defezioni, una quella di Giulia che mi dispiace un po', soprattutto quando gli è scappato che vuole pure vendere la bdc!!! ...ma come c'hai un blog che s'antitola 360triathlon!!! Però 3 innesti, alcuni promettenti, vedremo... ed un paio di papabili che per vari motivi rimarranno in stand-by. Clima simpatico però, magari si organizza da capo una trasferta di gruppo. Magari i Campionati Italiani di Medio al Mugello....bel dislivello bike! Ma anche qualche bella garetta corta, come qualche anno fa...tanto questa è una cazzata perchè non ne avrò voglia.
Ancora nessuna iscrizione per Pescara. Sto attendendo anche per l'acquisto di altri integratori, quest'anno seguo un filone differente: condroprotettori, super-multivitaminico, omega3 e prossimamente coenzima q10 e acido ialuloronico....naturalmente BCAA per il recupero.
Sono iniziati gli allenamenti ben strutturati, non raddoppio e non riesco a fare nessuna seduta di corsa a digiuno il mattino presto. In compenso credo di andare avanti bene, o almeno dignitosamente. Consapevole dell'insidia dietro l'angolo. GRATT GRATT....

domenica 6 novembre 2011

Quanta carne al fuoco!

Mi piacerebbe scrivere in continuazione quassù, perchè poi ogni tanto queste cagate me le rileggo ed alcune mi fanno addirittura sorridere (si tratta di pena la maggior parte delle volte!). Ultimamente faccio una gran fatica e ritagliarmi una decina di minuti ad hoc, allora accumulo un sacco di micro-cagate e poi succede (come ora) che mi tocca vomitarle tutte assieme.
Partirei da una settimana di training tutto sommato gratificante, la soddisfazione maggiore essere riuscito a fare due sedute da 4km in piscina che insieme ai lavori del weekend mi stanno regalando il ritorno nei ranghi dal punto di vista del peso corporeo. Sono tre giorni ormai che mi trovo ad oscillare di qualche etto nella parte alta della forchetta di peso che mi concedo, il margine min-max è di 1,5 kg. Tutto ciò senza privarmi dei miei adorati Gardena loacker, nutella, birra o vino...ovvio con moderazione, ma tutto alla faccia del super-critico EX-amico su FB che smaronava sui miei aperitivi estivi! In settimana ho provato a fare il test di Conconi sul tapis-roulant, esecuzione da manuale direi, grafico che mi lascia un po' perplesso (purtroppo è sul pc in ufficio!): trovo due deflessioni una più convinta ma a regimi FC direi proprio bassi, un'altra ad 11 pulsazioni più in sù, ma meno convinta, ma come FC potrebbe essere la soglia che ricercavo. Insomma alla fine non ho un risultato certo, prossimamente lo riproverò cambiando il cardio. In piscina mi sembra di ritrovare il passo, niente di che, in bici invece sento tanta forza nelle gambe, in corsa non riesco a giudicarmi, mi accontento dei progressi, ma sono consapevole dei miei limiti. Sabato ho inserito nel pc il percorso che mi ossessionerà nel prossimo futuro:
si tratta di un giro dell'IM di Klagenfurt, l'ho ricostruito e me lo sono sparato in mattinata, carino, avrei preferito uscire ma il tempo incerto ed alcuni impegni mi hanno dirottato su questa sessione veramente interessante. Domenica invece corsa, tutto il percorso dell'ex-ferrovia (Trieste-Rijeka) riadattato a ciclabile, panorama come sempre mozzafiato ed allenamento fruttuoso in compagnia di Richi, lui viaggia alla grande.

Ho preso un nuovo paio di scarpe da running, grazie a Pitt (il suo blog), si tratta delle Karhu Fulcrum Fluid Ride. Sono un paio di A3, sembrano molto leggere. Finlandesi ed a me sconosciute fino a quando Pitt ha iniziato a testarle in accordo con la Karhu Italia. Non ho ancora corso, mi limito a camminare in casa un minimo, ma prossimamente il primo test. La sensazione è quella di essere proiettati in avanti, concetto spettacolare direi...e se queste sono le premesse...PS non sono diventato romanista, era l'unica colorazione maschile:


Non ho trovato ancora le risorse economiche per l'iscrizione di Pescara, causa ennesimo imprevisto costoso, ma sono convinto di farcela entro la fine dell'anno, non mi va di pagare ancora di più...già è dura così. Poi mi piacerebbe fare ancora un'iscrizione entro febbraio...Elba? Barcellona? ...rimaniamo sul condizionale, perchè sembra che il 70.3 in Puglia sarà in settembre, ma sono il primo a non fidarsi, quindi se i soldi potranno essere sottratti al fabbisogno famigliare con destinazione gara settembre deve essere qualcosa di certo. Sta spuntando anche un'altra distanza Iron in località Peschiera del Garda, stesso periodo. Il tempo sarà galantuomo e setaccerà col suo incedere le olive dalle merde di pecora! 
Non parlo di cifre enormi per queste iscrizioni, ma rispetto allo scorso anno mi trovo un po' in difficoltà nonostante qualcuno dica che qui c'è il benessere, che la crisi non si sente, che i ristoranti sono pieni ed i voli esauriti! ...ma dove cazzo vive? troppa scorta e troppi soldi fanno perdere la percezione del reale...sono stanco di mandare epiteti, maledizioni e parolacce. Piuttosto vorrei dedicargli una cosa che per me è un evergreen, un acquerello di un pittore salentino (non so se ancora vivo) acquistato un po' di anni fa ed in tempi non sospetti, mia moglie lo odia, io lo adoro:

titolo: L'Italia che affonda.

Infine un pensiero a quest'autunno, che per fortuna non è solo pioggia incessante, distruzione e alluvioni....come in primavera colori e contrasti bellissimi e profumi da rimanere in silenzio per goderseli tutti, ecco un ciuffetto appena fuori casa che non rende a pieno l'idea di che paradiso c'è qui intorno.