domenica 3 luglio 2011

Hard life!

Me ne stanno accadendo tante, su tutti i fronti...è quasi disarmante l'alone di sfiga che mi circonda. Naturalmente investe tutti i fronti della mia vita, dalle sciocchezze alle cose super serie. Sto cercando di farmi scivolare tutto addosso, di far finta di niente ma certe volte vorrei mandare tutto a puttane e ricominciare da zero, o forse dovrei dire smettere di fare qualcosa, sarebbe una scelta ovvia, dolorosa...non so se ne sarei capace, anche se durante quest'anno ci ho pensato tantissime volte a mettere la pausa sabbatica per il 2012. Ora sembrerebbe quasi inevitabile! Poi ci penso bene, mi rendo conto aver trasformato me stesso in qualcosa che ora potrebbe realizzare un desiderio che sembrava impossibile, partecipare ad un Ironman...costruito un mattoncino dopo l'altro, forse rovinerei tutto fermandomi.
Non so cosa fare, non so dove cercare la forza del rilancio, a volte anche le certezze più robuste sembrano sgretolarsi in un attimo quando la vita ti mette davanti ostacoli insormontabili, inaspettati, irrisolvibili se non con tantissimo dolore...quelle cose che sembra accadano solo agli altri.

Nonostante tutto, compreso un gran bel ginocchio destro gonfio, ieri ho fatto il mio ultimo combinato lungo, poi lieve recupero e tapering fino al main event. Ancora una sveglia alle 4:00 e partenza alle 4:45, buio e freddo (in Salento, incredibile). La valeriana presa ad hoc la sera prima sembra funzionare, speriamo funzioni anche fra 3 weekends. Ho cominciato a prendere anche i fiori di Bach....e qui arriverà della merda spavalda da parte di tanti, già so!
Il combinato prevedeva 5 ore di bici e 2 di corsa. La bici 1 ora facile, 2 allegre, 1 facile, 1 allegra. L'ultima allegra avevo anche del vento dietro oltre a sentirmi finalmente sveglio e scaldato, quindi con oltre 37 di media mi è venuta un po' più corta. Ben simulata l'alimentazione e l'abbigliamento gara. Idem per la corsa, 2 ore ritmo Ironman che secondo ME sono con la FC non oltre 148. Così è stato, 145 avg e tutto sommato buone sensazioni per poter arrivare dignitosamente fino in fondo in proiezione dei 42. Molto caldo, da solo, in quasi autosufficienza, mi sono imposto dei circuiti con base a casa a mo' di ristoro con frutta fresca preparata dalla mamma su richiesta al primo ristoro. La speranza è quella di trovare un meteo clemente, per tutto il resto con ben 7 ristori in 10,5 km run, credo ci siano le condizioni per gareggiare bene. Contento del combinato, niente di eccezionale, non faccio proiezioni e calcoli, assolutamente vietato! Però la gamba è forte ed il ginocchio non mi ha dato problemi. Mi sono interrogato sul gonfiore e sul banco di degli imputati ho messo i lavori di forza in bici ed il cambio del modo di correre da 30 giorni a questa parte, da prettamente avanpiede a rullata completa! Anche se sono brutto da vedere e poco economico utilizzando la rullata completa nella corsa lenta le ginocchia vanno in sofferenza, allora avanpiede sia, una sorta di autoprotezione automatica. Scoperto il colpevole le 2 ore run le ho corse in tranquillità alla mia brutta maniera di correre.
Ora incrocio le dita e vado avanti, pettorale 2145 e sguardo in avanti!






5 commenti:

  1. Dai Gigi che manca poco... ormai il più è fatto, ora resta la parte più divertente...
    Non scrivo altro, "... già so!" ;-)

    RispondiElimina
  2. mi sembra davvero buona come prova generale(ancora non realizzo come si possano fare combinati del genere...)
    daje così, per tutto!

    RispondiElimina
  3. @ Pitt, i fiori di Bach vero? ...forse funzionano però!
    @grande Stefano, questi combinati sono semplici, le soglie di FC sono basse, è quasi un piacere, sicuro si soffre meno che per i combi da sprint e olimpico, provaci...(stanotte alle 00.01 aprono le iscrizioni a Klegenfurt, fatti sotto dai...io ci provo!)

    RispondiElimina
  4. Ciao, se ti può consolare la settimana scorsa sono caduto in bici (ho tamponato una vecchina sullo stradone di Grado) a parte le escoriazioni penso di essermi incrinato un'altra costola e ho difficoltà sia a nuotare che a correre ... anche se dolorante a Idro ci sono andato comunque, purtroppo però non sono riuscito a fare il carico che mi ero programmato. Questo ironman è proprio un'avventura lunga un annno.

    RispondiElimina
  5. @Gianca inossidabile, quel tempo ad Idro con la costola incrinata...la sfiga non vuole farti andare alle Hawaii!!!

    RispondiElimina