venerdì 3 giugno 2011

One week...

Ancora una settimana...e poi finalmente vacanza! Quella vera, non un giorno ogni tanto, un weekend fuori porta, un ponte lungo, una settimanina....dopo un anno intero di attesa finalmente metterò il cervello nel freezer! Premo il tasto OFF, inserisco LOCK, CLOSED...è quasi finita...resisti!
In effetti le sto bramando da troppo tempo, ultimamente mi sono comportato quasi come un automa, consapevole del countdown che mi accompagnerà fino a giovedi prossimo. Non ho più scritto nulla, è da Candia che non lo faccio. Venerdi si parte, direzione Pescara, ultimo step prima del Main Event. Mi auguro di sentire la tensione, perchè ne percepisco un po' solo pensando a Francoforte, del resto sembro infischiarmene. Un po' mi preoccupa questo: ad esempio il problema idraulico accaduto a Candia (ed anche dopo) mi ha costretto ad una attenzione alimentare, ho eliminato il caffè. Tutto bene, problema rientrato : ) ...di contro ne sorgono altri ed inizio quasi a non riconoscermi più. So che non è simpatico parlarne ma inizio a non rispettare la sacralità del primo appuntamento mattutino, non completamente insomma....questo è grave! Oggi ho rimesso il caffè, ne ho presi 3 come prima...ed infatti tutto sembra tornare alla quasi normalità.
Cagate a parte ( :) ) mi sto comunque allenando, mi fanno un po' male le ginocchia, non capisco se per sovracarico, per metereopatia o chissà cosa....stringo i denti...lavoro, tanta forza, anche i volumi non sono male, ma non quanto nel pre-Candia...ritornerò su quei volumi dopo Pescara. I ritmi lenti li riscontro in particolare sulla corsa, sembro mono-marcia, moralmente questo non mi aiuta, ma in fin dei conti la velocità è l'ultima cosa che mi occorre ora. Anche se a Pescara......


Dopo il 70.3 la direzione sarà ancora SUD, il mio mare... 



...mi allenerò e sarà il rush finale, acque libere, pianura arida e ventosa, caldo e talvolta umidità, gli ingredienti adatti per una vera palestra della sofferenza, uno sorta di acclimatamento peggiorativo...spero di non cedere alle tentazioni culinaree...non troppo perlomeno!
Infatti testerò definitivamente l'alimentazione da tenere in gara, anche se dopo le lezioni di Pitt qualcosa ho già iniziato a provare e credo proprio di essere sulla strada giusta: vedi caramelle al fruttosio, cheerpack invece dei gel, barrette al cioccolato. Da approfondire comunque.





Infine un pensiero al 3 giugno del 2006...ho sposato per la seconda volta (quella più importante) (...e perchè una non bastava!) mia moglie...era l'anno dei mondiali (come nella canzone di Venditti) vinti, ma soprattutto l'anno dell'esordio nel triathlon per me...emozioni indescrivibili, che porto ancora dentro.

lunedì 16 maggio 2011

Campionato Italiano Triathlon Lungo - Candia

Eccomi!
Un po' di libertà per provare a scrivere sul weekend appena passato.
Intenso, prima di tutto. I giorni prima di partire tensione, tanta. Ma più si avvicinava la gara più ero tranquillo, fino al giorno pre-gara, veramente sereno. Mi mancavano le mie donne si, ma in compenso ho passato un bel weekend di vero triathlon (no draft), abbastanza lungo 4-120-30 (può bastare?).
Ho debuttato sulla distanza, è la mia gara più lunga in termini di spazio e di tempo. Tante cose sono andate bene e tante possono essere migliorate.
Intanto ho rivisto i miei amici, lo Squalo, che con gran fatica ha tagliato il traguardo, segnato dall'incidente ma inossidabile guerriero, la Bestia ovvero il Maestro, grandioso podio M3, la solita lezione dalla sua cattedra, il ricordino sul comodino della mia stanza, mi ha superato in bici come un caccia! Poi il gruppo era partito con Roberto (esordio grandioso), Richi che temeva la gara più del matrimonio che lo aspetta il prossimo mese (ma sei sicuro???), Gianca, senza parole, una gara eccezionale la sua!
Poi ho conosciuto Alessio, campione italiano S2, che spettacolo!
Io mi sono divertito. Sveglia alle 4.15, pasta olio e grana, bresaola, the e si parte. Ha piovuto, ma il tempo sembra aprirsi, uscirà un bel sole. Freddino 15°C, ma dopo aver sistemato la zona cambio vado alla partenza, entro in acqua e scopro che è più calda dell'aria. Partiamo e non posso non notare che gli zoggs sono proprio comodi, alla faccia degli svedesi! Nuoto tranquillo e defilato, le boe non le stringo nel primo giro, il gruppo si allunga ed anche la mia nuotata. Non prendo scie, appena mi metto dietro ad uno poi lo devo superare, mi rendo conto che mi sto trattenendo troppo, fa nulla. Finisco sotto l'ora e mi sta bene, scoprirò che potevo essere molto più veloce, ma non importa. Una T1 più lenta non la potevo fare, proprio tranquillo, anzi di più, mi guardo intorno per vedere se ho scordato qualcosa, e poi vado, parto in bici, mi fermo e metto i manicotti, i guantini, riparto. Mi fermo, devo fare pipì. Sto meglio riparto. Cuore sempre sotto i 130bpm, mi concedo 140bpm in salita, non di più! Terzo giro un vento incredibile e anche un po' di pioggia. Qualcuno/a si mette nella mia scia, sleali. La mia media dice 32, in realtà senza le soste sarebbe qualcosa in più, ma non importa! Scendo dalla bici e mi scappa ancora la pipì. Corro benino all'inizio, mi impongo di non superare i 148 bpm, sono sui 4:45 a km. Poi sul secondo giro inizio a rallentare, il cuore si mette sui 140, anche meno, corro non brillante, ma non ho problemi, vado, sento che va bene anche se rallento. In bici mi sembra di aver mangiato bene, ma ora? Proviamo un gel! Diarrea....dopo 10 minuti, mista a sangue, credo da sforzo! Vade retro, gel! Banane e coca cola, dal 20° km decido di fare così. Sembra meglio, parto per la progressione finale, gli ultimi 3,5 km porto il cuore fino 150bpm, ne ho, tutto il bastone così e prendo cinque persone "cucinate".
In definitiva avrei tanto da recriminarmi, ma nemmeno oso pensare di farlo. Nessun paragone col mezzo di Candia lo scorso anno, questa era la prova generale per la finish line che più desidero e mi sono comportato bene. Dopo l'obiettivo minimo c'erano le 7ore e 30, quindi bene. Unici dubbi sull'alimentazione, ma ho ancora del tempo per testare, ed ora ascolto solo me stesso!

domenica 8 maggio 2011

Festa della mamma!

...e compleanno delle due vecchiette quassù!
Auguri alla zia e doppi auguri alla mamma!
Questo era il clou della giornata ovviamente, quindi ho lasciato spazio per l'indicibile che ho ingerito data l'occasione, i litri di terrano risucchiati dalla sete bellica post-bavisela, mi sono concesso persino una sigaretta artigianale ben rollata dall'amico Omar per far strada al classico caffè-grappa...vabbè ho fatto finta di non volere il bis del dolce, e poi....
Ma oggi avevo fatto la bavisela, 21km...tutto il contrario di quello che avevo in testa:
parto piano, controllato, al decimo gel e cambio passo! Posso rileggere dalla fine ed applicare al contrario....che caldo, ultimo sforzo che conclama la mia scarsa propensione podistica, il fatto che quest'anno il ritmo veloce assolutamente non c'è, una pace interiore per me che finalmente da domani scarico veramente e venerdi parto per Candia in cerca di una divertente domenica di sofferenza. Lì se sbaglio ritmo sono cazzissimi, ma non dovrei essere stupido come oggi. In realtà oggi la stupidità consisteva nel partecipare alla mezza. Io so come sto, poi esce 1 e 34, 5 minuti dal già scarso miglior tempo non devo rimanere male, nè cercare scuse, valgo quello. Una volta deflagrato, tipo al 17° ero bello cotto, e messomi ad una frequenza cardiaca congeniale, mi rendevo conto che comunque potevo andare oltre i 21km, nonostante per 10km ero solo a 2  secondi al km sopra personale, con 4 km di leggera discesa da affrontare!
Dette le solite cazzate, il mio allenamento è stato recuperato da una pennica di 15 minuti appena, ufffff......non ho potuto vedere il gol di Chevanton che ha reso giustizia sugli innumerevoli torti che il Lecce aveva fino ad allora subito....è arrivata un po' di bora, spero finisca presto, vorrei infilarmi nel mare mercoledi.
Complimenti ai miei 3 compagni di squadra nei top 10 della mezza, a tutti i finisher della 42 (che caldo!), a tutti quelli che si preparano per il lungo di Candia o per un Iron e non sono al palo come me (Gianca e Richi!). 

domenica 1 maggio 2011

1° maggio, diamo i numeri.

Finito aprile, ne faccio un resoconto. Ecco i numeri della coscienza, quelli che se sono piccoli ti fanno sentire in colpa, non pronto ad un evento, se sono congrui ti rasserenano un po'...che se va storta la gara poi non puoi dire che non ti eri allenato...ma non ci si allena mai abbastanza, quasi mai li reputo alti i miei chilometraggi, ecco al massimo congrui con ciò che è nella mia mente:
swim km 35+spicci
bike km 1070abbondanti
run km 140+spicci (un po trascurata).
Difatti oggi ho fatto 30km dopo molto tempo, ieri 148km bike di ieri (per la prima volta ho fruito di 19km di scia). Forse i 30 di oggi appartengono ad aprile, un paio di allenamenti run infatti sono saltati, ma fa nulla!
Ieri bike con Richi, ma non sono molto fortunato ultimamente, rientro a casa a togliere la zipp anteriore e metto la fulcrum, quindi 45 minuti di ritardo, farò max 150km. Riprendo Richi in costiera e ci dirigiamo a Gorizia. Tiro sempre io, perchè non farò l'uscita super lunga, perchè voglio dar retta a chi mi dice che posso spremere di una decina di battiti di FC la mia prestazione...bene voglio provare a controllare con un limite più alto. Difatti si va più veloci, anche in salita, cadenza un pelo più alta, ma sempre 53, la gamba c'è ed è forte! Però non sto lì a tenere alta la media a tutti i costi, ci sono momenti in cui ci si affianca, si chiacchera, il cuore torna giù un attimo, ed anche la velocità media. Nonostante ciò i 148 saranno a 34,7 km/h avg ed la FC avg a 129 bpm. A Gorizia troviamo Roberto, ci eravamo sentiti il giorno prima, andiamo insieme a Grado ed al ritorno tira lui, non si può tenere sempre dietro una Kueen-K, che figura ci fa? e poi Robi è un triatleta fortissimo.
Contento di ieri, oggi parto per il lungo di corsa. Quest'inverno ho sempre sofferto con quest'accoppiata. Invece oggi la gamba era molto stanca, ovvio, ma andava, a mia richiesta e senza problemi. Faccio il compito da ritmi gara, come mi piacerebbe che finisse Candia (magari!), perchè per Francoforte sarà impossibile. 30km fatti a 4:55, passo corto, FC avg 149. Io sono contento e questo è l'importante. Solo, crisi lievissime ma ben superate e gamba forte fino alla fine. Moderatamente e pacamente (come dice il mio politico preferito Crozza, imitando il comico Veltroni) le Nike Pegasus mi piacciono, Wharton mi piace molto, il nuovo multivitaminico pure, un po' troppo GIALLO però!

giovedì 28 aprile 2011

Ironman Italy 70.3 - bike test.

L'altimetria della frazione bike di Pescara. La spacciano per un millino di metri abbondante di ascesa totale, pare proprio essere così. Oggi dopo essermi cucinato per bene in vasca nella pausa pranzo, 3900 con un 800 aerobico in 11:50, mi ero promesso di testare il file scaricato con il Garmin e gentilmente postato su FCZ.
Bene, responso: 90km fatti in 2h 43mm (tutte sui rulli!!!!) 33,1 km/h avg, 94 pedalate avg, 227 watt avg, 119 bpm FC avg. Questi sono i numeri, e ci può pure stare, mi appartiene come prestazione, un po' scazzata, raddoppio giornaliero, pieno carico, riscaldamento tutto compreso e cuore oltremodo controllato. Si può fare molto meglio, MA....la simulazione sui rulli è una gran cagata!!! Quel giorno sarà tutto diverso, anche riferendomi solo ed esclusivamente alla frazione bici. La simulazione potrebbe avere dei fattori favorevoli e sfavorevoli che addirittura potrebbero compensarsi e rendere quei numeri quanto mai reali...ma rimane una cagata. L'altimetria andrebbe sistemata, chi l'ha scaricata (grazie ancora!) ha impostato il suo Garmin di sicuro con rilevamento ogni 3 secondi (una sorta di risparmio energetico), quindi l'altimetria ha dei continui sbalzi, dal 12% al 2% al piatto totale in maniera drastica, molto! Questo spacca la pedalata di chiunque, in salita ed in discesa...non si può impostare un ritmo giusto, non si può osare un dente in più del rapporto adeguato, se strappa in salita il rullo ti inchioda la gamba! devi averne 3 in meno di denti, infatti cadenza media più alta del solito per il mio range. Poi la discesa non ha le curve sui rulli, ma non conta nemmeno l'alto profilo delle ruote, la forza di gravità del mio corpo + la bici con relativa zavorra, le condizioni meteo!
Insomma, ma perchè l'ho fatto? boh!?!!?





mercoledì 27 aprile 2011

L'inesplorato.

Gran spessore il concetto di inesplorato, fa paura, timore o non ti smuove minimamente. Mi ci sto abituando comunque, sta diventando il mio terreno quotidiano e non so definire la dimensione in cui mi vengo a trovare, nè descrivere precisamente le sensazioni. Tutto divertente comunque, tante volte la testa dice di smettere, di lasciar perdere, naturalmente è un po' tutto il corpo che lo chiede. Invece questi pensieri è come se facessi finta fossero di qualcun'altro, non ascolto quella vocina e vado avanti perchè al termine di qualcosa di inesplorato la soddisfazione è sempre quantomeno gratificante, e poi è lo step giusto per ripartire.
Oggi 20x400 con partenza ogni 2'10", non credevo di finirli, invece gli ultimi 5 erano i più veloci (ben più lenti di quelli di un tempo, ma questa è tutt'altra storia!). Domani doppio e forse anche dopodomani, c'è bora, niente ferie per il TTmode, allora testerò sui rulli il percorso bike dell'Ironman Italy sperando di avere il tempo di correre anche una 20ina di minuti. Appena importato viaGarmin grazie agli amici di FCZ...direi che meglio di niente è!
Wharton ed il suo stretching, grazie al grande Pitt ne sto diventando un seguace, spero dia i risultati attesi, mi pronuncerò fra 20 giorni circa e cercherò di essere assiduo e preciso, anche se è abbastanza duretto, ma sento di essere sulla strada giusta...leggi inesplorato!

mercoledì 20 aprile 2011

180, l'incompiuta!

Sono passate già 3 orette e pensando a quello che è successo, a mente fredda, dopo 160 grammi di pasta, un biccherone di coca cola ed una dormita di un'ora alla fine mi sento fortunato, mi è andata bene, posso continuare ad allenarmi e rifare quello che oggi il "caso" non mi ha fatto ultimare.
Stamattina ero partito per i 180, la mia testa era pronta, forse tutto il resto un po' meno, inizio a sentire un po la fatica, ma considerata la 2 giorni di Pasqua devo resistere ancora 16 giorni per il vero scarico a volumi ridotti pre-Candia. Ieri un bel po' di acido lattico con i 15x400 partenza ogni 2 minuti e 10 sec..
Colazione e via, primi km per uscire dalla città, i più brutti...poi ancora quelli in costiera per scaldarmi, finalmente posso mettermi a regime. Stavolta faccio il vallone per un bastone fino a Gorizia, quindi percorso più nervoso e prima di Doberdò metto il 39 per l'unica volta nella giornata. Continuo sul regime prefissato di FC, anche se il vallone non si chiama vallone per nulla e quindi mi dico che ci sarà tempo per tirare sù la media della giornata. Ne esco con 32.2 non male tutto sommato, ora può solo salire. Infatti quando il percorso è piatto ed il vento non è in faccia la velocità di crociera è più che dignitosa. Mi dirigo verso Grado, ma facendo 2 calcoli per fare 180 km arrivo a Grado pineta, torno a Monfalcone, ritorno a Grado pineta e poi a casa. Bene, fatta! Panini, borracce, barrette+gel, tutto calcolato per finire bene. Tranne il "caso". 151°km, altezza hippodrome (i più vecchietti se lo ricordano!) alla media di 34.2 (...e sarebbe salita perchè al rientro in costiera la tiro sempre un po' sù!) devo finire la mia gita. Una macchina dal senso opposto sta girando a sinistra (la mia destra) tagliando la mia carreggiata, e non mi ha visto per nulla! Non ho capito se se si è fermata, ero quella frazione di secondo in anticipo per poter fare qualcosa e dalle appendici a 38 all'ora mi sono messo sui freni andando fuori strada a destra. Credo di essere riuscito a frenare in 2 momenti, nel primo con quello davanti (l'altro non sono riuscito ad impugnarlo) nel secondo forse con tutti e due. Cerco una via di fuga, c'è un marciapiede con un palo della luce, per fortuna non lo prendo, ma salgo violento sul marciapiede, qui comincia la prima delle due frenate, entro violento in un'aiuola con del terriccio, qui credo sia la seconda frenata, la bici è tutta un derapage!!! la mia testa si sta solo preparando a quanto violentemente rotolerò per terra, a quale ostacolo mi fermerà, a quanto cazzo di male mi dovrò fare insomma! Invece mi fermo in piedi sulle due ruote, che se non stacco la tacchetta quasi cado da fermo come gli imbranati sulle bdc! Fiuuuuuuùùùù....non ci credo!!! non mi sono fatto nulla, un po di sangue fra le dita, la frenesia di cercare i freni. Gomma posteriore esplosa e lacerata, camera d'aria non ne parliamo. Cerchio sembra integro (ora vado a farlo vedere!). Il vecchietto esce dall'auto e mi dice che proprio non mi ha visto, guardava il display dei punti della patente! Mi ha fatto tenerezza, mi ha riaccompagnato a casa ed è stato molto gentile. Alla prossima, che se la racconto vuol dire che va sempre bene :)

mercoledì 13 aprile 2011

Comiciamo a fare sul serio!

Ecco la mia "principessa"....si c'è anche mia moglie di spalle :)))).....fedele ed impeccabile mi ha condotto ad un nuovo traguardo, i 150km.
Non credevo di riuscire a portare a termine quello che avevo in testa, mi sarebbe dispiaciuto perchè avevo preso il terzo mercoledi libero di fila. Con grande rischio meteo, infatti stanotte puntuale è arrivato il temporale (ha disfatto il cantiere dei vicini!). Stamane doveva esserci bora. C'era borino e poi è cambiato durante il giorno, ad un certo punto mi sembrava di averlo sempre contro. Appena uscito freddo cane, sono in ombra ed a 125 metri, ma in realtà non mi basta arrivare fino al mare, oggi fa freddo. Lungo con buon intimo sopra e salopette corta felpata, dopo un'ora l'abbigliamento era perfetto! Colazione precisa, 4 fette nutella-marmellata, succo tropical, pre-carbo load della enervit (che schifo) e caffè. Ieri soliti 150 grammi di pasta. Poi ho fatto i mitici super paninetti al latte con bresaola, miele, noci e ananas. Litri 1,750 di sali e carbo in polvere nelle borracce compresa l'aerodrink finalmente supportata dal suo bracket. Tutto eccezionalmente perfetto, ha funzionato come previsto senza intoppi ed imprevisti di nessun tipo. Incredibile! Perlomeno quello che ho immaginato per quel giorno sembra funzionare, sembra ben studiato ed equilibrato, ma soprattutto viene testato, su terreni inesplorati per me. Infatti non avevo mai fatto 150 km in bici. FC sotto controllo, solo in qualche momento mi sono lasciato andare ma con molta moderazione, media 129. La media del morale alto è quello della velocità invece, 34.7 anche oggi, sembro abbonato, ma soprattutto sono molto contento. Ok il percorso non presentava difficoltà orografiche, l'unico avversario oggi era il vento, mi sembrava quasi una di quelle uscite nel mio Salento. A casa poi il solito tapis all'1%, per 6km questa volta, in 27 minuti e 139 di FC media. Let's go on!

mercoledì 6 aprile 2011

Sommario di metà settimana.

Ma anche di metà periodo di carico, perchè ho ripreso da una settimana e mezza. Sto rispettando il riposo domenicale, si recupera prima, meglio e ci si allena molto bene. Ho diminuito il numero di sedute, di contro ne allungo la durata, inserisco un accenno di combinato e la qualità è comunque maggiore (considerando che i ritmi sono indirizzati a gare lunghe).
Lunedi nuoto, 200 riscaldamento e 40x100sl a 1:25, partenza ogni 1:45, ogni 10x100 un recupero da 45". Ritmo che sicurò non avrò in gara, per via delle mie tecniche scaccia-ansia farò più strada del dovuto scegliendo traiettorie con meno botte, poi questo è un allenamento in vasca corta con 3 virate ogni 100 metri.
Martedi corsa, 3000 riscaldamento, tecnica, allunghi e poi 10x1000, uno fuori soglia, l'altro sulla soglia con appena 10 secondi di recupero solo per ricompormi allo start. I fuori soglia a 4:04 di media, i lenti a 4:40. Ho incontrato un mucchio di gente, nell'ordine Andrea che si allenava sui 400, Cauz Liger_nano al rientro dalla bici e Paolo l'ex-pilota veneto appena rientrato dall'invernata in montagna (che figo). Mi hanno detto tutti che sono dimagrito, tranne la bilancia!
Mercoledi bici. Ho perso ben 2,5 kg (di liquidi). 127 km in direzione Grado Aquileia. Scosciato, e qualcuna ho notato che ha gradito, anche perchè in TT mode il triatleta fa sempre una bella figura. Media decisamente migliorata, 34.8 al semaforo di Roiano, poi in città alle 13:00 non si può mantenere la media! Ad ogni strappo o cavalcavia 53-14 per i più corti 16 per i lunghi, con 70-75 rpm di cadenza, la gamba sembra forte, buone sensazioni. A casa 23 minuti per i 5 km di corsa sul tapis all'1%.

sabato 2 aprile 2011

Il buongiorno si vede dal mattino!

Buongiorno? Pochi triestini usano questa parola, anzi pochi (di quelli che conosco) usano salutare. Alcuni poi decidono da un giorno all'altro di non salutarti più (e magari ce li hai ancora amici su Facebook), altri (i campioni del mondo di corsa a Trieste) parlano con te, una, due, tre volte, scherzano....ma poi non salutarenno mai.
Oggi ne ho trovato uno in moto che blaterava contro un ciclista, l'ho guardato, e lui "ecco un altro che guarda!"...io ero in bici, andavo al ritrovo per l'uscita di gruppo! gli rispondo "che cazzo vuoi?"...(meglio essere chiari da subito)....e lui già più pacato, ma con un viso che è già la sua piaga sin dalla nascita, "non puoi fare zig zag come vuoi, devi stare attento"...io "ho scansato una buca e sono nella mia corsia, vaffanculo!"...e lui ci va facendo un zig zag da paura con la sua sboro-moto per dimostrare quanto è macho confronto a me con la bici.
Ma che me ne frega, ho l'uscita di gruppo.
All'appuntamento ci sono due compagni di squadra e poi arriva il più simpatico di tutti, uno di quelli che smette di salutare di punto in bianco senza un perchè. (non mi manca affatto la sua amicizia). Naturalmente non saluta, ma non saluta proprio nessuno...che gioia la sua vita!
Si parte a 37 km/h da subito ed al semaforo di Barcola un autobus ripartendo stringe e con le auto posteggiate sulla destra si infilano tutti prima del bus, tranne il più stupido, io!
Mi rimetto a 37, 38, 39 ma sono freddo il cuore sale e le palle mi girano....quelli in un lampo erano già a 300 metri e non mollavano il colpo! stavolta mi sono mandato a fare in culo io, da solo e decido di fare un giro da solo. Si perchè quelli li conosco, sono così invasati che si accorgeranno a Gorizia di aver perso gente.
Ottima scelta, 100 km no draft, più salite di quelle che avrei fatto in "gruppo" (ah aha ha), cadenza media 86 rpm, FC media 129 bpm, potenza media 191 watt.
Alla fine ho piazzato 5km di corsa a 4:45 che non erano previsti, la gamba girava bene.  
Unico rimpianto della giornata, a saperlo mi sarei portato i miei 14 giga di musica.
La nota positiva la telefonata della bestia e dello squalo, gente vera che si fermerebbe in gara per aiutarti in caso di bisogno, non come....vabbè lasciamo stare!